- CONSIGLIO PASTORALE PARROCCHIALE -
Il Consiglio Pastorale Parrocchiale è stato costituito da Padre Evaristo Subissati, Parroco dal 1967 al 1982. Non conosciamo esattamente l’anno, ma, nel 1981, dopo anni di attività, lo stesso Parroco ha fatto redigere un regolamento che sottopose all’approvazione del Vescovo Mons. Gaetano Michetti; quindi, ha provveduto ad eleggere i nuovi componenti che costituivano un organico di venti consiglieri. Questi erano, oltre al Parroco e ai Vice-Parroci P. Fabio Ottaviani e P. Benedetto Giacobbi, le due suore dell’Asilo Parrocchiale, Suor Ester e Suor Maria, il Colonnello Giovanni Alamari, Giancarlo Ticchi, Giorgio Romani, Luciano Angeli, Agostino Badioli, Paolo Corsini, Filiberto Giunti, Gloria Alamari, Giuseppina Corsini, Vincenzo Maffei, Mariella Polidoro, Maria Pischedda, Emidio Moretti, Cristina Uguccioni e Bernardo Giunti. La decisione più importante della prima seduta è stata quella di far portare la Comunione agli ammalati della Parrocchia da parte di Suor Maria e di alcuni laici incaricati a questo ministero. Il Consiglio Pastorale costituisce un supporto fondamentale nella vita della Parrocchia, pur avendo solo carattere consultivo, non decisionale: il Parroco è tenuto ad ascoltare il suo parere sulle attività più importanti di carattere pastorale, senza, però, averne l’obbligo della esecuzione. Tuttavia, finora, i parroci hanno tenuto in grande considerazione le proposte di codesto organismo e si sono sempre attenuti ad esse, nei limiti del possibile, consapevoli della utilità di avvalersi di pareri illuminanti da parte di persone che conoscono la realtà etico-socio-economica e religiosa del territorio. I compiti del Consiglio Pastorale sono quelli di analizzare le necessità pastorali della parrocchia, presentare proposte per l’elaborazione del piano pastorale, favorire il coordinamento delle varie attività pastorali e seguirne l’andamento, non solo in linea generale ma anche particolare di ogni ambito: catechismo, azione cattolica, scout, caritativa, oratorio, feste, scuola d’infanzia, vari gruppi, ecc. Esso si riunisce cinque o sei volte all’anno e le sue decisioni sono riportate nei verbali che sono accessibili a chi volesse consultarli. Attualmente il C. P. è costituito da una trentina di rappresentanti, generalmente responsabili dei vari settori pastorali, oltre a un segretario, come si riscontra dall'elenco qui riportato:
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P. Fabio Ottaviani |
Parroco |
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P. Giansante Lenti |
Vice Parroco |
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Arnaldo Tondi |
Segretario |
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Laura Montani - Matteo Montani |
Rappresentante A.C. |
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Concetta Doronzio |
Rappresentante Catechisti |
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Silvano
Morazzini |
Rappresentante Caritas |
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Marco Marchionni - Carmine Russo |
Rappresentante Pantano '85 |
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Giorgio Maffi |
Rappresentante Cons. Economico |
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Giampiero
Bellucci |
Rappresentante Asilo Parrocchiale |
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Nicolas Ramaioli |
Rappresentante Oratorio |
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Maria Rita
Giorgi |
Rappresentante Gruppo Preghiera ed Evangelizzazione |
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Giacomo
Bertozzini |
Rappresentante Gruppo Famiglie |
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Anna Maria Battistini |
Rappresentante Ascolto della Parola |
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Alex Pieri - Patrizia Piermaria |
Rappresentante Agesci |
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Albino
Calcinari |
Rappresentante Fraternità S. Francesco |
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Ornella
Marcheggiani |
Rappresentante Gruppo P. Pio e OfS |
| Luca Pedini | Rappresentante Insegnanti di Religione |
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Claudio Trebbi |
Rappresentante di Quartiere |
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Alberto Ridolfi |
Responsabile dei Ritiri Spirituali |
- CONSIGLIO DEGLI AFFARI ECONOMICI -
Le chiese italiane sono dotate di ingenti patrimoni artistici e patrimoniali, che richiedono continuamente cura, protezione e restauri. La Conferenza Episcopale Italiana, constatata la necessità di dare dei collaboratori in questo settore ai responsabili parrocchiali, ha deciso che in ogni Parrocchia venisse costituito un Consiglio di Affari Economici che è retto, oltre che dal diritto universale, dalle norme date dal Vescovo diocesano, composto da persone competenti aventi il compito di aiutare il parroco nell’amministrazione dei beni della parrocchia (CJC, can. 537). Così ha avuto origine anche quello della nostra Parrocchia e fu P. Valerio Grazioli a istituirlo, ottemperando alla volontà del Vescovo Michetti che, il 29 ottobre 1985, inviò una circolare con cui obbligava ogni Ente Giuridico ecclesiastico a costituirlo entro il 30 novembre dello stesso anno. Il Consiglio ha il compito di curare le entrate e le uscite della cassa parrocchiale; valutare la consistenza delle spese per la manutenzione dei beni parrocchiali; considerare e valutare il costo degli interventi, oltre a compilare, ovviamente con il Parroco, i bilanci preventivi e consultivi da sottoporre all’Ufficio Amministrativo Diocesano. Esso può essere costituito di un organico di tre-cinque persone scelte per la loro esperienza nel settore economico ed è chiamato a riunirsi tre o quattro volte l’anno e nell’impellenza di decisioni importanti, che spesso poi vengono proposte anche al Consiglio Pastorale. I suoi componenti iniziali erano quattro: il Geom. Giorgio Maffi, il Rag. Renato Andreani, il Dott. Gino Filippucci e il Rag. Claudio Trebbi; attualmente sono cinque: il Geom. Giorgio Maffi, il Rag. Claudio Trebbi, il Perito Agrario Giorgio Giorgiani, il Geom. Giampiero Bellucci e la Ragioniera Loretta Buttafarro in Gennari.